mercoledì 5 novembre 2008

La pratica artistica come processo di autoconoscenza

L’arte può essere considerata una pratica filosofica nella misura in cui fornisce l’occasione di conoscersi e crescere come persona. La filosofia in origine aveva un carattere pratico e non speculativo. Uno dei suoi scopi principali era quello di aiutare a divenire se stessi, a divenire “ciò che si è”. Era uno strumento orientato a trovare la propria essenza e a costruire la propria forma. Attualmente, questo aspetto pratico del filosofare è stato recuperato dal consulente filosofico (counselor). Egli mette la filosofia al servizio del quotidiano, facilitando la valorizzazione delle risorse personali e lo sviluppo delle capacità espressive. L'espressione personale ha bisogno, per manifestarsi, di un lavoro di scavo, di pulitura, di scoperta di sé. La realizzazione di sé richiede un lavoro mirato e la pratica artistica può essere uno strumento potente in questo senso – induce a fare i conti con se stessi e a individuare le peculiarità che contraddistinguono ogni persona.

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