mercoledì 5 novembre 2008

L'elemento autobiografico nell'opera d'arte

L’elemento autobiografico nell'opera non comporta necessariamente la descrizione di sé, come può avvenire per l’autoritratto, ma anche il modo in cui il carattere dell’autore si riflette nell’opera. In questo senso ogni opera d’arte è scrittura di sé. La personalità dell’autore si trova riflessa nella propria opera, e questo permette un lavoro di trasformazione attraverso l’opera. La pratica artistica mirata alla crescita personale si basa sull’esplicitazione di questo processo, che è implicito in ogni operare artistico.
Quello che è implicito in ogni opera d’arte può diventare esplicito. L’esplicito riguarda la scoperta delle nostre risorse e di quello che ne facciamo, di come le utilizziamo e non le utilizziamo. Esplicitando, andiamo a vedere i punti di forza ma anche le difese, tutto ciò che uno fa per proteggersi ma anche per sabotarsi. Desideriamo esprimerci ma abbiamo anche paura di ciò a cui andiamo incontro. Come ha insegnato la psicoanalisi, il processo di conoscenza e trasformazione di sé da un lato si fonda sul bisogno che ognuno ha di conoscersi e di crescere, dall’altro si scontra con le resistenze. E' possibile aumentare la consapevolezza di sé in relazione al proprio operare, scoprire gli elementi distintivi e le modalità di lavoro che ci caratterizzano, riconoscere resistenze e punti di forza, trovare il proprio personale senso nella pratica dell’arte, coerente con la propria visione del mondo.

Nessun commento:

Posta un commento

Posta un commento