venerdì 24 aprile 2009

Disegni come fiori

Penso a un mondo in cui il disegno è una pratica diffusa. Penso a un modo di disegnare libero da scopi utilitaristici. Penso a disegni che sbocciano e si offrono liberi dal bisogno di possesso del disegnatore. Penso a disegni che incarnano intuizioni. Penso a un disegnare senza attaccamenti, senza sovrainvestimenti né secondi fini, a un disegnare scevro da aspettative di grandezza. Penso a un disegno che si accetta per quello che é, come un pensiero, come un fiore: oggi nasce, lo guardi, lo regali e poi muore.

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